Please Wait...

NEWS - La fine (si spera) della pandemia mette le ali al mercato immobiliare europeo.

News

La fine (si spera) della pandemia mette le ali al mercato immobiliare europeo.


  • 02/agosto/2021
Lo shock causato dalla pandemia di COVID-19 ha innescato importanti cambiamenti nel settore immobiliare, come in altri settori. Tuttavia, nella maggior parte dei casi, ha solo accelerato i processi di trasformazione già in corso. Si è in sostanza trattato di una sorta di catalizzatore che ha rafforzato il trend di crescita del “Residenziale”e ha esacerbato l'incertezza legata al “Retail”.Nel comparto “Uffici” la crisi ha sollevato diversi interrogativi in merito alla configurazione, dimensione e qualità degli spazi che verranno richiesti dalle aziende, ma continuerà a rimanere l’asset principale del mercato immobiliare italiano. 

Secondo il CBRE Research Institute il 2020 ha fatto registrare in cifre una diminuzione del volume degli investimenti rispetto all'anno precedente del 29%, pari a 8,8 miliardi di euro di transazioni immobiliari commerciali in Italia. In sostanza dopo un 2019 record, si è registrato un ritorno ai livelli del 2018. La quota degli investimenti esteri è scesa dal 69% al 59% del totale. Ciò non tanto perché gli investitori paneuropei hanno evitato l'Italia per qualche motivo particolare, quanto piuttosto perché le loro attività si sono ridotte in tutta Europa a causa del COVID-19. Al contrario gli investitori domestici hanno persino aumentato gli investimenti totali effettuati in Italia nel 2020 rispetto al 2019, probabilmente perché hanno considerato il mercato nazionale più sicuro in questo periodo di incertezza.  

Il “Residenziale” è ancora un mercato sottosviluppato in Italia e lo è per due motivi: è anticiclico per definizione. Inoltre, a causa dei cali record dei tassi di interesse, offre guadagni interessanti al netto dei costi di finanziamento, tenendo conto dei rendimenti molto bassi e spesso anche negativi di investimenti alternativi. In generale il “Residenziale” continuerà a crescere nel 2021 soprattutto a partire dalla seconda metà dell'anno.  

Nel “Retail” l'incertezza che già pesava sulle prospettive del settore è stata in parte esacerbata anche dal boom dell'e-commerce osservato nel 2020. In Italia, la diminuzione delle vendite al dettaglio fisiche nei negozi è stata forse inferiore rispetto ad altri paesi europei, ma il settore del commercio al dettaglio saprà trovare un nuovo equilibrio, dopo la pandemia, ripensando i suoi format. Il rapporto di complementarietà tra e-commerce e negozi fisici sta infatti diventando più chiaro. Gli Italiani secondo diversi sondaggi hanno preso dimestichezza con gli acquisti online ma emerge nel contempo la voglia da parte dei consumatori di abbinare lo shopping fisico nel tempo libero con la possibilità di ritirare i prodotti acquistati online. 

Il comparto “Uffici”probabilmente seguirà un modello diverso. Nel 2020 il settore è crollato a causa dell'incertezza proveniente dalla diffusione del lavoro a distanza/smart working. Ma in Italia, come dimostra l’ultima Survey del CBRE Research Institute continua a essere il principale asset degli investimenti con una quota del 42% sul totale degli investimenti nel 2020 (40% nel 2019). Oltre il 60% del volume di investimenti si è concentrato nella città metropolitana di Milano, premiata dalla disponibilità di prodotti di qualità sia in termini di volumi che di tipologia degli spazi. La domanda che tutti si stanno facendo ora è: come sarà la domanda di spazi per uffici nel lungo termine? Non c'è ancora una risposta chiara. Certo è che la disponibilità di spazi flessibili aumenterà la propensione a investire in un immobile. 

In conclusione bisognerà aspettare almeno il 2022 per tornare ai volumi del 2019. Le cifre finali di quest'anno dovrebbero essere a metà tra i dati del 2019 e del 2020. Almeno come stima credibile, ipotizzando una graduale risoluzione della pandemia dovuta al successo delle campagne di vaccinazione.






Autore
Monica Castiglioni

Le novità normative e fiscali del settore immobiliare e le tendenze del vivere e dell'abitare oggi sotto la lente di ingrandimento della vostra consulente di fiducia.

CHI SONO